Il colostro nei vitelli per prevenire la FTP

19Le prime ore di vita del vitello sono importanti e l’alimentazione in queste fasi può influenzare l’insorgenza di infezioni nelle settimane successive.

Per questo riteniamo importante proporvi questo studio che valuta i vantaggi della somministrazione di colostro ai vitelli.

È meglio fare una o due somministrazioni di colostro nei vitelli per prevenire la FTP?

Uno studio sull’effetto di due somministrazioni di colostro invece di una sul fallimento del trasferimento dell’immunità passiva (FTP), sulla morbilità e sulla mortalità pre-svezzamento, e sulle performance dei vitelli di una mandria da latte numerosa. In particolare, è stato valutato l’impatto di una seconda somministrazione 5-6 ore dopo un pasto iniziale costituito da 3 L di colostro di qualità testata, sulla salute e sulla produttività dei vitelli fino alla prima lattazione.

I vitelli fanno affidamento sul trasferimento dell’immunità passiva tramite il colostro per combattere le infezioni durante le prime settimane di vita. Un mancato trasferimento dell’immunità passiva (FTPI) è associato ad un aumento dei rischi di mortalità e di morbilità e, nel lungo termine, ad una diminuzione delle performance, compresa la produzione di latte e la longevità delle vacche in lattazione. La percentuale di FTPI tra le vitelle da latte continua ad essere elevata in tutto il mondo, con stime recenti del 13.0% negli Stati Uniti, del 23.6% in Canada, del 32.3% in Nuova Zelanda e del 41.9% in Australia. Ogni caso di FTPI ha un costo medio stimato di 60 euro (72.3 USD (EUR = 1.20 USD il 17 febbraio 2021)). Pertanto, l’FTPI è una preoccupazione importante nel settore lattiero-caseario, poiché influisce sulla salute dei vitelli e sulla redditività dell’allevamento.

Il volume di colostro ai vitelli nelle prime ore di vita

Fornire un basso volume totale di colostro nelle prime 24 ore di vita è un fattore di rischio per l’FPTI. Pertanto, si raccomanda di alimentare i vitelli con dosi di colostro pari al 10-12% del loro peso corporeo entro 1 o 2 ore dopo la nascita per riuscire a trasferire con successo l’immunità passiva. Ciò ha comportato una diminuzione della percentuale nazionale statunitense di FPTI negli ultimi decenni, sebbene senza una riduzione della morbilità e della mortalità pre-svezzamento. Inoltre, uno studio condotto in 50 allevamenti da latte del Michigan ha evidenziato che gli allevamenti con la più bassa prevalenza di FTPI avevano tutti somministrato un secondo pasto costituito da 2-3 litri di colostro dalle 6 alle 12 ore dopo la prima dose. Di conseguenza, la somministrazione di una seconda dose di colostro ai vitelli è stata adottata in molti allevamenti nel tentativo di ottimizzare il trasferimento dell’immunità passiva. Tuttavia, un’eccellente immunità passiva (≥25 g/L di IgG sieriche) può essere ottenuta anche con una singola somministrazione di colostro, suggerendo che un secondo pasto potrebbe non essere così necessario per un corretto trasferimento delle immunoglobuline. Il colostro è anche ricco di altri nutrienti e di composti bioattivi che influenzano lo sviluppo postnatale, il metabolismo e la crescita. Pertanto, è necessario valutare i benefici di una seconda somministrazione. Attualmente non sono disponibili prove che dimostrino gli effetti di una seconda somministrazione di colostro entro le 24 ore di vita in vitelli che ricevono volumi adeguati di colostro di qualità con una prima somministrazione.

Gli obiettivi dello studio

Pertanto, l’obiettivo di questo studio era quello di mettere a confronto i rischi relativi a FPTI, morbilità e mortalità pre-svezzamento, la crescita e le performance dei vitelli da latte che hanno ricevuto due dosi di colostro e di quelli che ne hanno ricevuta solamente una dopo la nascita. Per questo, è stato condotto uno studio retrospettivo di coorte analizzando i dati di una mandria da latte numerosa. È stato ipotizzato che i vitelli da latte che hanno ricevuto una seconda dose di colostro correrebbero minori rischi di sviluppare FTPI, morbilità e mortalità pre-svezzamento e mostrerebbero un aumento dell’ADG, dell’efficienza riproduttiva e della produzione di latte nel corso della prima lattazione.

Per questo, sono stati analizzati i registri sanitari e di produzione di una grande mandria da latte. In questo allevamento, i vitelli appena nati ricevevano 3 L di colostro di qualità testata subito dopo la nascita, seguiti da altri 2 L 5-6 ore dopo. Tuttavia, in caso di carenza di colostro, i vitelli ricevevano solamente un pasto iniziale costituito dai 3 litri di colostro. Sono state analizzate le registrazioni provenienti da 2064 vitelli maschi e da 2272 vitelle femmine; di questi vitelli, 4156 hanno ricevuto 2 pasti a base di colostro e 180 hanno ricevuto 1 pasto a base di colostro. I dati di entrambi i sessi sono stati inclusi nell’analisi dei rischi per FTPI, morbilità e mortalità; tuttavia, soltanto i dati provenienti dalle vitelle sono stati utilizzati per l’analisi della crescita e delle performance. Analisi di sopravvivenza e modelli di regressione logistica e lineare sono stati utilizzati per studiare l’impatto del ricevere due pasti di colostro sullo status del FTPI del vitello, sulla morbilità, sulla mortalità, sugli indici della riproduzione, sull’incremento medio giornaliero del peso pre-svezzamento (ADG) e sulla produzione di latte Equivalente Maturo durante la prima lattazione di 305-d (305ME).

L’importanza della seconda dose di colostro ai vitelli

I vitelli che ricevevano una seconda dose di colostro avevano una probabilità più bassa di incorrere in un mancato trasferimento dell’immunità passiva o in morbilità pre-svezzamento rispetto ai vitelli che avevano ricevuto un pasto soltanto. Avevano inoltre una minore probabilità di essere sottoposti a trattamento per malattie respiratorie, diarrea o qualsiasi altra malattia e mostravano un tasso di crescita maggiore fino allo svezzamento e tendevano a produrre più latte durante la prima lattazione. Tuttavia, non vi era alcuna associazione tra il numero di somministrazioni di colostro e la mortalità pre-svezzamento e le percentuali di prima inseminazione e primo parto, sebbene le vitelle che ricevevano due dosi di colostro tendessero a ricevere meno inseminazioni e ad avere una prima lattazione 305ME migliore. I nostri risultati mostrano che l’alimentazione dei vitelli con un secondo pasto a base di colostro entro le prime ore di vita .

Nel complesso, i risultati suggeriscono che la somministrazione ai vitelli di una seconda dose di colostro 5-6 ore dopo il primo pasto subito dopo la nascita ha un impatto positivo sulla salute del vitello, potrebbe avere effetti positivi durante la prima lattazione e potrebbe essere una strategia efficace per ridurre l’FTPI e la morbilità.

Fonte: Ruminantia.it

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