L’alimentazione delle vitelle: una sfida per il futuro

Dal colostro allo svezzamento

La gestione della vitellaia è uno dei temi ricorrenti che si affrontano nelle aziende agricole per migliorare l’efficienza e la redditività. Il management della vitellaia ha un’importanza cruciale: la gestione attenta e accurata dei giovani vitelli permette maggiori incrementi con minori spese sanitarie e di farmaci. Come per le bovine adulte, i fabbisogni nutrizionali, energetici e proteici, devono assolutamente essere rispettati: un vitello sano e ben nutrito possiede la giusta quota di riserve che sono alla base per un corretto sviluppo dell’immunità dell’animale.

Uno dei temi più dibattuti in azienda è la gestione del colostro: il colostro è il primo latte munto dopo la nascita del vitello; la produzione inizia a cavallo del parto e la sua importanza non è semplicemente imputabile al ricco valore nutrizionale, ma anche al contenuto di Immunoglobuline (IgG & IgA) presenti che permettono al vitello di guadagnare una prima competenza immunitaria.

La trasmissione dell’immunità materna deve avvenire nel minor tempo possibile e nella maniera più efficace: la corretta somministrazione ed assunzione di colostro per il vitello deve essere almeno il 5% del peso corporeo entro le 6 ore e almeno il 10% del peso nelle 12 ore dopo la nascita, tali assunzioni garantiscono un efficace passaggio di immunità da madre a figlia.

Una volta superato lo scoglio dei primi giorni di vita, si deve procedere con una alimentazione bilanciata per ottenere l’incremento ottimale (raddoppiare il peso del vitello allo svezzamento). Alimentare bene il vitello in questa fase ha una doppia valenza: coprire i fabbisogni nutrizionali permette di raggiungere maggiori incrementi in breve tempo e migliora sensibilmente il corretto sviluppo dell’immunità.

Alimentazione nei primi giorni di vita del vitello

L’alimentazione pre-svezzamento può dividersi in due fasi ben distinte:

  1. La prima fase si concentra sui primi 30 giorni di vita del vitello. A quest’età il vitello non è altro che un mono gastrico funzionale, perché il rumine non è ancora sviluppato sia in termini volumetrici sia per quanto concerne le papille e la microflora.
  2. La seconda fase, che comprende il secondo mese di vita fino allo svezzamento vero e proprio, è la trasformazione del vitello da uno stato di mono gastrico funzionale ad uno stato di poli gastrico vero e proprio.

Ciò che non deve essere mai dimenticato è il ruolo del latte: l’energia che apporta questo alimento è unica e la sua gestione può determinare la miglior crescita dell’animale.  È consigliabile quindi somministrare il latte almeno 2 volte al giorno a distanza non superiore di 12h a temperature mai inferiori a 39°C (la pastorizzazione è sempre consigliata per avere maggiori garanzie sulla biosicurezza). Il dosaggio deve essere sempre 0,5 Lt per ogni 10/12 Kg di peso vivo per pasto ed il latte non dovrà mai essere diluito con acqua per evitare di fornire meno nutrienti al vitello.

Dal terzo giorno di vita il vitello deve essere anche messo in condizioni di poter mangiare alimenti diversi dal semplice latte.

Mangime starter su misura

Per integrare i fabbisogni nutrizionali in questa fase si studia un “mangime starter” su misura per il vitello dal terzo giorno di vita fino allo svezzamento. Tale mangime deve essere appetibile con quote proteiche tra il 19 ed il 21%, amido tra il 20 ed il 30% e tenori di NDF> 15%. Per le prime 7 settimane il mangime deve essere lasciato ad libitum a disposizione dei vitelli, andrà rinnovato ogni giorno per averlo sempre fresco e appetibile, mentre il residuo andrà ad integrare la razione delle vitelle più grandi. Dalla 7° settimana il vitello sarà in grado di ingerire fino a 2,5Kg di mangime e sarà pronto per la fase successiva: il passaggio ad un’alimentazione senza latte.

Per ciò che riguarda la componente foraggiera della razione dei vitelli è consigliabile inserire dei fieni a volontà (meglio graminacee tenere) dopo 15 giorni di vita dell’animale. Il progressivo aumento di alimenti fibrosi o di mangime ha il compito di aumentare il volume ruminale e dei pre-stomaci, oltre che stimolare la microflora batterica ruminale e ridurre progressivamente la doccia esofagea.

ZOO ASSETS per la vitellaia

La gestione della vitellaia è per i tecnici ZOO ASSETS un passaggio fondamentale per migliorare l’efficienza e il benessere degli animali giovani; i prodotti, studiati appositamente per l’alimentazione delle bovine, mirano ad accentuare le performance produttive e prevenire le patologie che possono nascere in questo periodo.

ZOO ASSETS possiede soluzioni uniche e avanzate per ottenere risultati in modo efficace.

PROBYSTART

È una soluzione essenziale per i primi giorni di vita allo scopo di supportare lo sviluppo di una efficace flora intestinale.

PROBYSTART svolge un’azione di prevenzione delle problematiche intestinali nelle prime settimane di vita, aiuta a ricostruire un fisiologico equilibrio intestinale in seguito a terapie antibiotiche, oltre ad aiutare in presenza di episodi lievi di diarrea come supporto e recupero.

Il microbiota intestinale e le future performance degli animali adulti sono condizionati dalla qualità delle materie prime fornite, sia per i valori nutrizionali ma anche per le loro caratteristiche sanitarie.

PROBYSTART guida la costruzione di un corretto microbioma intestinale delle giovani bovine, azione pressoché impossibile in un animale sano e adulto.

EMAL

È un pool di zuccheri differenziati estratti dalla lavorazione enzimatica dei semi dell’orzo. Gli zuccheri contenuti in EMAL sono studiati appositamente per fornire un effetto energetico superiore ed a più rapido assorbimento, rispetto al lattosio contenuto nel latte.

EMAL rappresenta una fonte energetica di elevatissima biodisponibilità intestinale e con capacità iperglicemizzante, in più, lo specifico pool di zuccheri rappresenta un nutriente di elezione per la microflora del tratto intestinale.

Il beneficio sui vitelli è immediato: l’energia superiore apportata da EMAL migliora la crescita scheletrica e muscolare del vitello che allo svezzamento sarà più pesante. Il dosaggio consigliato è di 50 gr/capo/die da diluire in acqua calda o nel latte durante le somministrazioni giornaliere.

L’elevata biodisponibilità intestinale, l’impareggiabile valore energetico, oltre che l’effetto stimolante sulla microflora intestinale sono garanzie di sanità e benessere per il vitello; quest’ultimo sarà avvantaggiato durante le sue successive fasi di crescita e durante la sua carriera produttiva da vacca matura.

FLUBEN

Per far fronte ad eventuali squilibri intestinali che sfociano in diarree, ZOO ASSETS ha formulato una soluzione ad hoc che permette di tamponare efficacemente i problemi in vitellaia: FLUBEN.

FLUBEN svolge una triplice azione contro le patologie intestinali, ovvero, astringente per ridurre le perdite di liquidi causate da squilibri osmotici, riequilibrante per permettere di integrare i sali necessari persi con le diarree soprattutto osmotiche e infine nutriente per fornire sostanze nutritive che inevitabilmente vengono a mancare quando esistono dei disturbi intestinali.

ZOO ASSETS crede fermamente nel garantire la crescita e il benessere delle bovine partendo dalla vitellaia, è per questo che ogni nostro protocollo va nella direzione di aumentare l’efficienza delle vitelle, allo scopo di garantire loro un futuro produttivo e longevo.

Contattaci per avere ulteriori informazioni su queste innovazioni e per migliorare il benessere della tua vitellaia!

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